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Iphone 13, poche novità ma tanto potenziale

Giuseppe Legrottaglie
Giuseppe Legrottaglie
October 20, 2021
Iphone 13, poche novità ma tanto potenziale

Aaaah che bella la magia di settembre con l’aria fresca che finalmente arriva dopo il caldo estivo, l’inizio della scuola, il ritorno al lavoro… e l’appuntamento fisso con la presentazione dei nuovi iPhone!

Presentazione che quest’anno, malgrado la perizia tecnica e comunicativa di Apple, è stata davvero noiosa.

Noia scaturita non dalla mancanza di novità, insomma hanno rinnovato iPad mini e presentato i nuovi iPhone, ma nell’aria c’era una sensazione di incompletezza, come se non avessero cose da mostrare.

Le opzioni sono due:

  • Non hanno più idee, cosa che escluderei a prescindere
  • I protagonisti di quest’anno saranno i Mac di Novembre in cui, almeno dai rumor, ci si aspetta una rivoluzione nei design come è successo l’anno scorso con iPhone 

Ma siamo sinceri, non è tanto questione di “aggiungono funzionalità con il contagocce” ma più che altro oramai siamo arrivati ad un punto in cui il mercato è saturo e la tecnologia degli smartphone cresce in modo lentissimo.

Questo è ciò che accade nel momento in cui, in qualsiasi campo, si raggiunge la quasi perfezione di un dispositivo.

Ciò che manca ad Apple, e al mercato smartphone in generale, è la ventata di aria fresca dell’innovazione, quella vera e che cambia il modo di utilizzo di un dispositivo. 

Per ora non possiamo far altro che attendere e goderci, anche se minime, le migliorie apportate ai nuovi device di Cupertino.

In questo articolo non voglio fare la lista della spesa, niente elenchi delle funzionalità aggiunte e descrizioni del nuovo fantastico design (identico al vecchio ahahah) ma bensì facciamo un’analisi sulle potenzialità.

Ipad Mini

Dell’Ipad mini, sinceramente, mi interessa poco perchè da possessore di iPad Air 4 non vedo nulla di eclatante ma caspita se son dei geni, questo iPad in miniatura ha tutte le carte in regola per fare concorrenza a Switch e console portatili.

Abbiamo iPad OS che è fluidissimo e tutto il parco titoli dell’Apple Store a disposizione con giochi della portata di Wild Rift, Avengers Future Revolution e Pokemon Unite che con le dimensioni contenute di iPad mini diventano dei passatempi perfetti a portata di dita! Lo schermo dell’iPhone per giocare, specialmente in giochi complessi come Wild Rift, risulta essere troppo piccolo e, di contro, lo schermo dell’iPad Air/Pro è troppo grande e molto spesso alcuni comandi sono irraggiungibili.

Ed è qui che, secondo me, entra in gioco l’iPad Mini che con la sua dimensione contenuta diventa il miglior compromesso tra portabilità, produttività e intrattenimento.

MA PARLIAMO DI IPHONE

Il bello della tecnologia, a mio avviso, è il poter analizzare le potenzialità senza soffermarsi troppo sulla superficie.

Sulla carta questi nuovi gingilli tecnologici hanno poco e niente di nuovo, specialmente da un punto di vista estetico in cui l’unico cambiamento è stato il colore.

Da un punto di vista hardware, come sempre, abbiamo un 30% di miglioramento delle prestazioni e le le nuove fotocamere con ingegneria migliorata che però, nell’utilizzo quotidiano, non hanno nulla di più rispetto ad iPhone 12 o anche 11 (di cui sono ancora felice possessore).

Ma dov’è il game changer? Nel modello Pro. O meglio, nel software del modello pro.

Iphone 13 Pro

A livello hardware, come già detto, è migliorato abbastanza migliorando le prestazioni con il nuovo processore e specialmente luminosità e lunghezze focali delle fotocamere. Ed è proprio nelle fotocamere che c’è la piccola rivoluzione software.

Fino all’iPhone 12, da ex fotografo professionista, sono sempre stato insoddisfatto dalla profondità di campo delle immagini prodotte e non bastava la modalità ritratto per soddisfare le esigenze di chi, di fotografia, ne capisce.

Con questo iPhone 13 Pro, FINALMENTE, Apple ha aggiunto la modalità “Cinematic” che altro non fa che gestire la profondità di campo in video aggiungendo il tanto bramato SFOCATO.

Sarà possibile gestire i punti di messa a fuoco manualmente e, sfruttando la stessa tecnologia dietro la modalità ritratto, lo smartphone crea automaticamente una finta profondità di campo entrando, a gamba tesa, nella lista dei dispositivi utilizzabili per fare filmmaking

E, voglio proprio esagerare, secondo me supererà anche le fotocamere professionali in quanto abbiamo un dispositivo completo per realizzare video di qualità che entra in una tasca e che, paradossalmente, chiunque si può permettere perchè ognuno di noi ha sempre con se un telefono.

La fotocamera è un accessorio in più, l’iPhone è necessario.